https://www.youtube.com/watch?v=deYgrKuzCNo&t=2s Molti genitori non conoscendo il lavoro dicono frasi come mio figlio una bassa memoria di lavoro, pensando che sia questa la base le difficoltà del proprio figlio. Vi farò vedere che non è così.Ma questi genitori non lo dicono per un proprio pensiero ma perché o lo hanno letto, oppure gli viene detto dagli … Continua a leggere La memoria di lavoro nei DSA: tra mito, illusione e abbaglio
hecklist di osservazione per la Discalculia nella scuola primaria. Questa lista può essere utile per insegnanti e specialisti per identificare segnali di difficoltà nel processamento numerico e nel calcolo.
Ecco una scheda di osservazione per monitorare la scrittura di un ragazzo e raccogliere dati utili per un’eventuale valutazione della disgrafia, in linea con le Linee Guida DSA 2022.Questa scheda può essere utilizzata da insegnanti, genitori e specialisti per osservare la scrittura in diversi contesti. 📄 Nome studente:📄 Età / Classe:📄 Data osservazione: 1️⃣ Parametri … Continua a leggere Scheda di Osservazione per la Disgrafia
Un agile strumento per l’evidenziazione da parte dell’insegnante di problematiche comportamentali ed emozionali frequentemente associate al disturbo di attenzione/iperattività.
Indicazioni cliniche AIRIPA per la diagnosi di Disgrafia evolutiva/Disturbo evolutivo della scrittura. Questo intervento, originariamente proposto da Maria Rosaria Russo e Cesare Cornoldi e poi integrato con la collaborazione di Silvia Baldi, Carlo Di Brina, Luisa Girelli, Luigi Marotta, Lietta Santinelli, Renzo Tucci, Stefania Zoia, intende affrontare il problema specifico rappresentato dalla diagnosi di Disgrafia … Continua a leggere Indicazioni cliniche AIRIPA per la diagnosi di Disgrafia evolutiva/Disturbo evolutivo della scrittura 2023
«Il Tutor DSA è chi, dopo adeguata formazione, si occupa nello specifico dei processi di apprendimento e del percorso di studio e autonomia, peculiari e caratteristici degli Studenti con difficoltà e/o Disturbi Specifici di Apprendimento».
Comprendere il testo scritto è un’abilità complessa che richiede l’attivazione e l’integrazione di diverse competenze linguistiche e cognitive (ad esempio, conoscenze lessicali e visuo-percettive, sapere effettuare inferenze, memoria, ecc.). Una volta decodificata la parola e attribuito ad essa un significato, questo a sua volta deve essere integrato all’interno della frase, di altre frasi, le quali dovranno essere collegate tra loro per la costruzione di un «modello mentale» del testo a partire dalle conoscenze del lettore.Il disturbo di comprensione del testo (DCT) può essere definito come la difficoltà a comprendere in modo adeguato il significato di ciò che si legge, a fronte di buone competenze cognitive generali e buona abilità di decodifica. A questo scopo, approfondiremo, in particolare nel paragrafo successivo, il modello di Gough e Tunmer (1986), che mette in relazione le differenti componenti del linguaggio in chiave evolutiva (decodifica, comprensione del linguaggio e comprensione del testo).
Lieve – Il disturbo comporta alcune difficoltà nelle abilità di apprendimento che coinvolgono uno o due discipline scolastiche, con difficoltà lievi che il soggetto è in grado di compensare e funzionarne adeguatamente con il semplice adattamento del metodo didattico e supporti compensativi durante la frequenza scolastica.
La discalculia, nota come disturbo dell’aritmetica, è un disturbo specifico dell'apprendimento nella comprensione dell'aritmetica, come la difficoltà nel comprendere i numeri, nell'apprendimento di come manipolare i numeri e l'apprendimento dei fatti in matematica. La diagnosi che si formula è indipendente dall’intelligenza della persona.
La disortografia è il disturbo specifico che coinvolge la correttezza della scrittura, cioè l'ortografia come capacità di scrivere rappresentando correttamente i suoni e le parole della propria lingua.
La dislessia è un disturbo specifico dell'apprendimento, che emerge classicamente all'inizio della scolarizzazione e incide sulla capacità di leggere, e talvolta pure di scrivere, in modo corretto e fluente. Il dislessico, pertanto, è una persona con difficoltà di lettura e, talora, di scrittura.
Alcuni dei test per la diagnosi dei DSA sono: Prove MT 3 Clinica (Primaria-Secondaria I°): lettura di brano; DDE 2, Batteria per la valutazione della dislessia e della disortografia evolutiva -2 (Sartori et al. 2007); BVSCO-3 (Cornoldi, Ferrara, Re, 2022); AC-MT-3 6-14 anni Prove per la clinica (Cornoldi, C., Mammarella, I. C., Caviola, S., 2020), etc.
I test più utilizzati sono le prove MT, la BVSCO, le AC-MT. Per valutare i DSA, bisogna prima valutare attraverso un test multicomponenziale il livello intellettivo,in genere tramite il test WISC IV. Vengono somministrate una serie di prove per indagare diverse aeree: ragionamento visuo-spaziale, memoria lavoro, competenze di tipo scolastico, capacità attentive.
Per la diagnosi di Disortografia, serve una seria valutazione diagnostica. La diagnosi di DSA non può essere fatta dai docenti o da personale non qualificato. Se nei test si supera un certo cut-off (il 5° percentile ) allora il test risulta positivo per Disortografia. Ne servono almeno due affinché vi sia conferma per ipotesi di Disortografia. Sempre dopo un colloquio clinico-anamnestico in cui vi siano soddisfatti tutti i criteri di inclusione e di esclusione per DSA. Dunque solo i test, non bastano per la diagnosi di DSA. nel video vediamo la suddivisione degli errori nella Disortografia.
All'interno dei prerequisiti di apprendimento della lettura e della scrittura troviamo le abilità comunicative e linguistiche, le abilità visuo – motorie, le abilità attentive e le funzioni esecutive.
Il miglior modo di spiegare la dislessia ai propri figli è quello di parlare di "FATICA", evitando così i termini tecnici ma andando alla base della difficoltà percepita da parte del bambino con Dislessia e DSA.
La discalculia è una difficoltà nel comprendere i fatti numerici (abilitò di far di conto, capire il significato dei numeri). Si tratta di uno dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).
La dislessia è un disturbo specifico dell'apprendimento, che emerge classicamente all'inizio della scolarizzazione e incide sulla capacità di leggere, e talvolta pure di scrivere, in modo corretto e fluente. Il dislessico, pertanto, è una persona con difficoltà di lettura e, talora, di scrittura.