I Disturbi Specifici di Apprendimento in 10 Video

Brevi video in cui si chiariscono molti concetti sui Disturbi Specifici di Apprendimento.

Ecco gli argomenti:

#1 Breve guida sulle cause dei DSA: familiarità e genetica
#2 Memorizzare i concetti: le difficoltà nella dislessia
#3 Fatica della dislessia: le sillabe al secondo nella lettura
#4 Guida legge 170/10 e diagnosi di DSA
#5 Dislessia e DSA: diagnosi precoci e specialistiche per PDP
#6 Come ottenere dei buoni risultati dal Piano Didattico Personalizzato
#7 Disortografia: una strategia didattica veramente efficace
#8 Sfruttare gli strumenti compensativi per attivare impegno e motivazione
#9 Imperdibile genitore di bambino con DSA: la sua esperienza
#10 – 3 consigli educativi per genitori/insegnanti nel gestire le difficoltà comportamentali

DSA: strategie pratiche a cura di Gianluca Lo Presti

Disturbi Specifici dell’Apprendimento: intervista a Gianluca Lo Presti sulle strategie pratiche che può seguire un genitore dall’identificazione precoce, passando per la documentazione necessaria sino all’aiuto a casa e a scuola.

In particolare si parla di:
1:05 Quali sono i segnali per poter meglio riconoscere i Disturbi Specifici di Apprendimento?
4:21 Dopo della diagnosi, come si aiuta un bambino con DSA?
7:13 Come funziona il Piano Didattico Personalizzato.
8:31 A che età diagnostichiamo un DSA?
9:24 I 5 passi di un metodo di studio per genitori con figli con Dislessia.
11:55 “Prendere un buon voto”.
13:25 Andare oltre i punteggi dei Test.
14:32 Attività pomeridiane: andare al di la dello studio.
16:13 Disortografia: strumento di potenziamento, tempi e modalità.

Tutti i nostri corsi On-line su Dislessia e Disturbi Specifici di Apprendimento, li trovi qui: https://gianlucalopresti.net/dsa-academy/

Evidenziare le parole corrette: una tecnica efficace nella Disortografia

Una volta segnate le parole indicate, non solo il ragazzino si sentirà gratificato per le parole corrette, ma sarà anche incentivato ad impregnarsi a scriverle sempre correttamente.

disortografia 1
Sottolineando solo l’errore si rischia che il bambino non solo “memorizzi” l’errore, am che non abbia presente quale sia la parola corretta.

Durante le correzioni di temi, testi, o anche piccole frasi siamo soliti a sottolineare, cancellare o tagliare gli errori ortografici in rosso o blu, per poi, alle volte, riscrivere la parola corretta. Con questa modalità si rischia tuttavia che lo studente, nonostante la correzione, si concentri di più sull’errore e non sulla parola giusta appena corretta.

disortografia 2
Esempio di come evidenziare le parole corrette in modo vistoso. Mentre gli errori restano in secondo piano. Ciò appare utile al fine di far apprendere la parola corretta.

Dato che il nostro obiettivo è il l’apprendimento delle parole ortograficamente corrette, di certo potrebbe essere più efficace andare a segnare di rosso, cerchiando o sottolineando in modo vistoso, tutte quelle le parole che nel tema o testo, il bambino è riuscito a scrivere correttamente nonostante siano parole che solitamente sbaglia o molto difficili (trisillabe, quadrisillabe, doppie, accenti, etc.).

Una volta segnate le parole come appena indicato, non solo il ragazzino si sentirà gratificato per le parole corrette, ma sarà anche incentivato ad impregnarsi a scriverle sempre correttamente, visto che se lo fa riceve sul quaderno una gratificazione oggettiva, ma soprattutto, ogni qual volta avrà un dubbio relativamente alla correttezza orografica di una parola, potrà tornare indietro nel quaderno, ed osservando a colpo d’occhio le parole segnate, potrà avere un esempio di come scrivere correttamente.

Il dubbio che a questo punto potrebbe sorgere è “visto che qui segniamo le parole difficili ma scritte correttamente, allora come fare a far diminuire gli errori ortografici?”
Al fine di far diminuire gli errori ortografici, è bene eseguire gli esercizi di potenziamento ortografico con le modalità e gli strumenti indicati dallo specialista.

Gianluca Lo Presti

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