VIDEO spiegazione pratica clinica Linee Guida DSA 2022

Giorno 20 Gennaio 2022 sono state pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità le nuove Linee Guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento – Aggiornamento ed integrazioni.

La linea guida esamina numerose questioni inerenti i DSA, aggiornando il quesito sui trattamenti, proponendo degli indici predittivi, integrando con nuove indicazioni sulle diagnosi esistenti ed introducendo altre indicazioni diagnostiche completamente nuove.

Le nuove Linee Guida sui DSA 2022 sono state elaborate dal Sistema Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità.

Il documento è molto articolato, con oltre 860 pagine, ed in questo video trovi la PRATICA CLINICA delle Nuove Linee Guida.

00:04 Introduzione alle Linee Guida, che cosa sono e di cosa parleremo.
04:26 Indici predittivi -1
07:45Sintesi nella pratica clinica quesito – 1
08:53 Diagnosi comprensione del testo – 2
11:23 Sintesi nella pratica clinica quesito – 2
12:08 Quantità simboliche e non-simboliche nel calcolo -3
15:18 Sintesi nella pratica clinica quesito – 3
15:53 Competenze matematiche nel disturbo del calcolo -4
19:31 Sintesi nella pratica clinica quesito – 4
21:36 Disgrafia – criteri per la diagnosi -5
26:07 Sintesi nella pratica clinica quesito – 5
27:24 Abilità compromesse nei DSA – 6
29:45 Diagnosi nei Bilingui – 7
36:35 Sintesi nella pratica clinica quesito – 7
38:15 Diagnosi DSA Adulti – 8
41:36 Sintesi nella pratica clinica quesito – 8
42:23 Trattamento DSA – 9
47:30 Sintesi nella pratica clinica quesito – 9

Nel nostro corso “Valutazione e Trattamento della Dislessia e Disortografia”, affrontiamo il Trattamento dei DSA secondo le Nuove Linee Guida dei DSA dell’Istituto Superiore di Sanità. Trovate il corso, nella sua versione OnLine QUI


Valutazione e Trattamento con i 7 Protocolli di InterventoDislessia e Disortografia
Docente: Dr. Gianluca Lo Presti
Durata 1 mese
Segui le lezioni e comunica con il Dr. Lo Presti per dubbi e domande 🙂

1. Le basi neuropsicologiche dei DSA

2. Il Trattamento della lettura nella Dislessia
3. Il Trattamento dell’ortografia nella Disortografia
4. Elenco strumenti intervento nella Discalculia e Disgrafia
5. Conclusioni Potenziamento DSA
6. Il Potenziamento dei DSA a Distanza
7. Lezione Skype di gruppo: risposte domande, casi e pratica clinica

++++ Supervisione Dr. Lo Presti
+ Lezioni già disponibili su *Basi del Trattamento, *Rapporto con la famiglia e *Aspetti legislativi
+ Corso “Valutare e Potenziare le MemoriE in età evolutiva”
+ Rivedi le lezioni h24; 7 giorni su 7
+ Attestato e slide tutte da scaricare

TROVI QUI PROGRAMMA COMPLETO E MODALITA’ DI ISCRIZIONE

CORSO “TUTOR DSA – Per Doposcuola Specialistico DSA”
Docente dr. Gianluca Lo Presti
Durata 2 Mesi
Segui le lezioni e comunica con il Dr. Lo Presti per dubbi e domande 🙂

1. DSA: aspetti neuropsicologici, clinici ed emotivi
2. Neuroapprendimento
3. Scuola e normativa
4. La famiglia del bambino
5. Il lavoro del Tutor
6. Metodo di studio
7. Lo studio delle discipline orali
8. Lo studio delle discipline scritte
9. Lo studio dell’aritmetica
10. Il Doposcuola specialistico per DSA

++++ Supervisione Dr. G. Lo Presti
+ Rivedi le lezioni h24; 7 giorni su 7
+ Attestato e slide tutte da scaricare

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Nuove Linee Guida DSA 2022

Giorno 20 Gennaio 2022 sono state pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità le nuove Linee Guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento – Aggiornamento ed integrazioni.

La linea guida esamina numerose questioni inerenti i DSA, aggiornando il quesito sui trattamenti, proponendo degli indici predittivi, integrando con nuove indicazioni sulle diagnosi esistenti ed introducendo altre indicazioni diagnostiche completamente nuove.

Le nuove Linee Guida sui DSA 2022 sono state elaborate dal Sistema Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità.

Il documento è molto articolato, di oltre 860 pagine, ma sia in questo nostro sito gianlucalopresti.net che sui canali social, abbiamo già preparato i contenuti operativi su come agire nella pratica clinica alla luce delle nuove LG DSA 2022. Li troverai su ->
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In più nel nostro corso “Valutazione e Trattamento della Dislessia e Disortografia”, affrontiamo il Trattamento dei DSA secondo le Nuove Linee Guida dei DSA dell’Istituto Superiore di Sanità. Trovate il corso, nella sua versione OnLine QUI


Valutazione e Trattamento con i 7 Protocolli di InterventoDislessia e Disortografia
Docente: Dr. Gianluca Lo Presti
Durata 1 mese
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1. Le basi neuropsicologiche dei DSA

2. Il Trattamento della lettura nella Dislessia
3. Il Trattamento dell’ortografia nella Disortografia
4. Elenco strumenti intervento nella Discalculia e Disgrafia
5. Conclusioni Potenziamento DSA
6. Il Potenziamento dei DSA a Distanza
7. Lezione Skype di gruppo: risposte domande, casi e pratica clinica

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2. Neuroapprendimento
3. Scuola e normativa
4. La famiglia del bambino
5. Il lavoro del Tutor
6. Metodo di studio
7. Lo studio delle discipline orali
8. Lo studio delle discipline scritte
9. Lo studio dell’aritmetica
10. Il Doposcuola specialistico per DSA

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Word a servizio della Dislessia: dettatura, traduzione e sintesi vocale gratuiti per DSA

Ecco una grande novità che cambierà il modo di studiare dei bambini con Dislessia e DSA, e che non graverà alle tasche dei genitori. Si tratta di un sistema in cui puoi dettare su WORD. SI, hai capito bene, ecco come funziona:

Detta a voce alta ciò che vuoi scrivere, e Word lo scriverà per te.

E non finisce qui. Non solo tu detti in italiano e lui ti scrive in italiano, ma:

puoi anche dettare in italiano e lui ti scrive in inglese (o altre lingue).

Come se non bastasse, vi è anche inclusa la sintesi vocale:

puoi far leggere ciò che vi è scritto su Word da una sintesi vocale avanzata nel suono e nella qualità.

Salve a tutti, Word ha permesso di poter dettare i documenti senza aggiungere Componenti aggiuntivi. Dobbiamo modificare l’articolo. Praticamente adesso è già disponibile su tutti quanti Word aggiornati trovate la procedura: https://support.office.com/it-it/article/dettare-i-documenti-d4fd296e-8f15-4168-afec-1f95b13a6408?fbclid=IwAR3iaAq3eDogA4uJs3HZz-FSQqcgPTJnRR0EOoB_GiuBYFsRgqnHwQAC5iI

Un grande aiuto per i soggetti soprattutto con Disgrafia e Disortografia.

Insomma, cosa aspetti a condividere?

Segui il video-tutorial che in pochi minuti ti spiega in modo efficace come usare questo straordinario strumento. Ringraziamo Annamaria Sabatini per averlo realizzato, la quale da anni si prodiga per aiutare i bambini e gli studenti con DSA.


Se volete approfondire questi temi, abbiamo ideato vari corsi OnLine in cui sarò il vostro docente, sui temi dello studio nella Dislessia e Potenziamento dei DSA; li trovate QUI.

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Ho scritto un libro per voi con tutti i miei consigli, si chiama “Nostro figlio è dislessico”, manuale di autoaiuto per genitori con figli con Dislessia e DSA, lo trovi QUI.

Ti ricordo anche i DUE testi tecnici sulla DIAGNOSI di TUTTI i DSA e Disturbi Evoluti, li trovi QUI.

INTERVENTO specialistico DISLESSIA: 4 lezioni GRATUITE

Approcciarsi in modo scientifico alla Dislessia significa conoscere una vera e propria professione, iniziamo però parlandovi di alcune cose molto frequenti che però non andrebbero fatte ed invece come muoversi in modo alternativo:

  1. NON utilizzare strumenti solo perchè sono “belli” o “divertenti” ma più che altro che siano VALIDATI dalla ricerca scientifica sui DSA. Insomma, anche un gesso per una gamba rotta se dipinto è bello o se mi muove la gamba in modo automatico è divertente, ma se la mia è una frattura alla clavicola, quel gesso, seppure bello e divertente, non servirà a nulla. Dunque, evitate di scegliere strumenti sulla base di caratteristiche diverse dalle ricerche scientifiche in corso.
  2. NON lavorate senza un obiettivo neuropsicologico specifico di miglioramento. Ma abbiate sempre un obiettivo specifico come ad esempio “migliorare la velocità di lettura di 0,3 sill/sec”; “diminuire gli errori di 1/5 percentile” etc.
  3. NON lavorate senza un periodo di lavoro PRECISO, viceversa ponete sempre il tempo in cui raggiungerete quell’obiettivo. Ad esempio “il progetto di aiuto durerà 4 mesi, ed avrà questi obiettivi… A)… etc. “

Questi e molti altri consigli li vedremo in queste 4 lezioni, gratuite per voi.

Queste qui di seguito sono solamente 1% di quello di quello che potrete apprendere nel nostro Corso ONLINE sul POTENZIAMENTO della DISLESSIA e DISORTOGRAFIA, lo trovi QUI. 

Attenzione: posti agevolati per i primi 50 iscritti; lezioni disponibili OnLine; attestato di partecipazione, corso TUTTO pratico ed interamente tenuto dal Dr. Gianluca Lo Presti. Ecco un anteprima in queste lezioni qui di seguito.

 

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In più se volete approfondire questi temi, abbiamo ideato vari corsi OnLine in cui sarò il vostro docente, sui temi dello studio nella Dislessia e Potenziamento dei DSA; li trovate QUI.

 

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Ho scritto un libro per voi con tutti i miei consigli, si chiama “Nostro figlio è dislessico”, manuale di autoaiuto per genitori con figli con Dislessia e DSA, lo trovi QUI.

Ti ricordo anche i DUE testi tecnici sulla DIAGNOSI di TUTTI i DSA e Disturbi Evoluti, li trovi QUI.

Come realizzare “La ruota dei complementi” in 3 minuti

Una meravigliosa e simpatica idea didattica è “La ruota dei complementi”. Se stai cercando uno strumento che ti offra un metodo per aiutare i tuoi alunni o figli nello studio e nell’apprendimento a scuola dei complementi, allora questa modalità ti sarà d’aiuto. Ecco come fare:

  • Scarica il file da stampare QUI
  • Coloralo insieme ai tuoi alunni o figli;
  • Unisci le due parti;
  • Inizia ad usare la “Ruota dei complementi”.

Vuoi approfondire questo aspetto in modo pratico? Ecco il nostro corsi Online qui: https://gianlucalopresti.net/dsa-academy/

 


schermata-2017-02-06-alle-23-07-31 Servizio videoConsulenzaDSA con Dr. G. Lo Presti.
Tutti i Dettagli per Genitori e Operatori.


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Come far apprendere le tabelline con il “Robot/Aiuto calcolo”.

Una delle strategie didattiche che meglio può motivare un bambino di scuola nell’apprendimento del calcolo è tramite l’uso di strumenti semplici ma interattivi.

Una grande difficoltà a scuola primaria è rappresentata dal come far imparare le tabelline di matematica. Se poi sono presenti in classe bambini con discalculia oppure con difficoltà nel calcolo, insegnare loro un modo per l’apprendimento delle dieci tabelline appare ancora più problematico. Sono presenti vari metodi su come far imparare le tabelline ai bambini. Qui trovate materiale gratuito sulla discalculia. Adesso però vorrei parlarvi del  robottino di aiuto per le moltiplicazioni. Lo possono utilizzare tutte le maestre ed i genitori che vogliono aiutare i loro alunni che figli nell’apprendimento delle tabelline.

Fase 1 -> Creazione della tabellina.

Prenderemo ad esempio la tabellina del 10.

Prendiamo un foglio, e per ogni tabellina mettiamo 3 colonne.

Colonna 1 SOLO un elenco di “10”.

Colonna 2. Primo posto VUOTO dal secondo in poi “0”, poi “10”, etc. Se fosse la tabellina del 3 sarebbe “0”, poi “3” poi “6”. Insomma tutta la tabellina.

Colonna 3. Semplicemente i numeri da “1” a “10”.

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Fase 2 -> Creazione del Robot.

A questo punto facciamo disegnare un ROBOT con due occhi forati ed una bocca (all’altezza dei numeri della seconda colonna).

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Il Robot/Aiuto per le tabelline. Grazie a mamma Annie per la segnalazione ed alla docente di sua figlia per la realizzazione.

A questo punto possiamo far esercitare a trovare la soluzione al robot, in ripetizione, finchè non vi saranno automatizzate le tabelline.

Per altre strategia leggi: “Alcune strategie per imparare tutte le tabelline” QUI.


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Tutti i Dettagli per Genitori e Operatori.


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5 ottimi software di mappe concettuali per Dislessia e DSA

Organizzare il materiale di studio è essenziale per ripetere la propria lezione. Soprattutto se si tratta di uno studente con Dislessia e DSA.

La scelta può apparire davvero difficile, e spaziano da mappe per la scuola primaria, sino a software più importanti per la scuola secondaria (medie e superiori).

Da tenere in considerazione anche le mappe per iPad e Android.

Vediamo insieme i software per la realizzazione delle mappe che a nostro avviso sembrano più adatte per lo studio nei soggetti con Dislessia e Disturbi Specifici di Apprendimento.

Se questo articolo ti è utile, ricordarti di condividerlo, magari potrà essere utile anche ad altri.

Ti ricordo gli altri argomenti del sito:

PC iPad

 

(App. Store)

Android

 

(Play Store)

CmapsTools (gratuito)

 

Per Pc http://cmaptools.softonic.it/

Per Apple Mac http://cmaptools.softonic.it/mac

FreeMind (gratuito)

Per Pc http://freemind.softonic.it/

Per Apple Mac http://freemind.softonic.it/mac

Tutorial: https://gianlucalopresti.net/2015/03/10/turorial-cmap-software-compensativi/

iperMAPPE 2 – Erickson

Sito: http://strumenticompensativi.erickson.it/ipermappe-presentazione/

Mind Meister

https://www.mindmeister.com/it

Xmind

http://www.xmind.net/

Inspiration Maps VVP

 

 

iDesk

SimpleMind

 

 

SchematicMind

 

DroidDia prime

 

Consigliamo anche CANVA: mappa concettuale, la trovi qui: 

https://www.canva.com/it_it/diagramma/mappa-concettuale/

7 cose da sapere sul come NON farsi abbindolare nel campo dei DSA (guida genitori).

Inizia un nuovo anno scolastico e di certo sarà capitato anche a te di trovare proposte, pubblicità, inviti e quant’altro per i propri figli con Dislessia e Disturbi Specifici di Apprendimento.

In tal senso, vorrei provare a fornirvi una nostra breve guida al fine di risparmiare tempo, denaro e risorse (almeno secondo noi), ecco le 7 cose da conoscere assolutamente.

1- “Con questo risolvi tutti i problemi”. Evitate strumenti e materiali che si propongono come soluzioni immediati per tutti i DSA.

I DSA sono molto complessi, e sono Dislessia (lettura, velocità/correttezza), Disortografia (problemi ortografici), Disgrafia (espressione grafica scrittura), Discalculia (calcoli e fatti numerici), servono strumenti e materiali studiati caso per caso. Trovate quello che serve al caso vostro. La logica “uno per tutti”, purtroppo, in questo caso, non va bene. Ancora meno bene un qualcosa con cui risolvo immediatamente tutti i problemi a scuola.

2- “Efficacissimo per la Dislessia”. Il concetto di efficacia riguarda validazioni scientifiche. Spesso il termine “efficace” viene usato nel marketing per attrarre l’utente. Ciò non toglie che potrebbe essere efficace davvero, invitiamo solo ad essere cauti.

3- “Problemi educativi”, e/o “problemi didattici”. Molti, e sottolineamo, molti genitori hanno con i propri figli problemi educativi o generali di apprendimento. Come anche i bambini con Dislessia e DSA. Ma ciò non ci deve indurre in confusione. Infatti non è affrontando la Dislessia con utilissimi consigli educativi che potete far apprendere meglio vostro figlio. E neppure con semplici ed usuali strategie didattiche che possono andare bene anche con chi non è dislessico. Certo, queste cose aiutano enormemente (noi ne parliamo spesso, qui i nostri consigli educativi), ma la strada maestra è intervenire sul problema reale (una lettura che non si può usare per l’apprendimento in modo comune) e non su fattori, reali ma tuttavia continenti e paralleli.

4- “Interviste e convegni”. Ne esistono di strepitosi, come interviste, convegni ed altro. Anche noi li facciamo girare al fine di divulgare una corretta conoscenza dal problema (qui trovi i migliori). Ma restano fini a se stessi, ovvero semplicemente come attività di sensibilizzazione. Tecnica della sensibilizzazione spesso usata per attrarre sul proprio servizio o associazione l’attenzione di molti. Utili in un primo momento, ma, purtroppo, non sufficienti.

5- “Gruppi di bambini con Dislessia”. Iniziamo con il dire che sono uno strumento molto utile, e consigliatissimo. Unica cosa di cui stare attenti è: cosa ne pensa il bambino? E’ pronto a confrontarsi con gli altri? Il condutture degli incontri è un semplice volontario oppure una persona qualifica ed esperta? Purtroppo, alle volte pur di avere un buon numero si inseriscono tutti i bambini che ne fanno richiesta, senza effettivamente verificare se sia il caso o meno. In più, piccole o grandi realtà associative territoriali, pur di risparmiare, convocano volontari o personale non prettamente qualificato. Potrebbe essere impopolare dirlo, ma sulla salute emotiva dei nostri figli, meglio pensarci bene se fare o non fare un tipo di attività.

6- “Pc a scuola”. Non fatevi prendere dalla foga della soluzione “immediata”, rischiate davvero molto, ecco perché: A) se un bambino non sa ben usare i programmi (magari dopo un percorso di training di autonomia) non lavorerà bene con il Pc e piano piano lo abbandonerà; B) Le difficoltà di apprendimento comportano difficoltà anche con il Pc, dunque se non vi sarà un’adeguata abilità di velocità di lettura o di scrittura su tastiera sarà probabilmente tutto inutile; C) integrazione del bambino con dislessia e del suo Pc in classe: gli altri bambini come si comportano? Lui ne è favorevole? Spesso pur di vendere programmi costosissimi si è disposti a by-passare l’opinione del diretto interessato: il bambino con dislessia.

7- “Esperti in Dislessia e DSA”. Questo richiederebbe un capitolo a parte, lo faremo nei prossimi mesi. Per adesso sottolineamo che per quanto concerne l’aiuto al bambino con Dislessia, fatevi sempre dire con estrema chiarezza quali obiettivi si intende raggiungere e quali sono i tempi. Ad esempio: “obiettivo velocità di lettura, con X materiale, dovremmo osservare un miglioramento già dopo 4/5 mesi”. Oppure ancora “essere autonomo nello studio tramite le mappe, 10 incontri, lavorando con il software Y”.

Non si tratta solo di risparmiare risorse e denaro, e neppure di fare con esattezza la cosa giusta. Si tratta semplicemente di non sprecare la più importante risorsa che abbiamo: il tempo che dedichiamo al bambino con Dislessia e DSA. Quello, mai più nessuno ve lo potrà restituire.

Con un cordiale saluto.

Dr. Gianluca Lo Presti.


Ho scritto un libro per voi con tutti i miei consigli, si chiama “Nostro figlio è dislessico”, manuale di autoaiuto per genitori con figli con Dislessia e DSA, lo trovi QUI.

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3 consigli PDP per DSA

3 consigli utili per un buon Piano Didattico Personalizzato per Dislessia e Disturbi Specifici di Apprendimento


Ecco il modulo di richiesta di PDP per DSA, qui.

Con un cordiale saluto.

Dr. Gianluca Lo Presti


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Dislessia e DSA: Test Test Test

Sono importantissimi, ma non sono tutto.
Sono indispensabili, ma non sono la precisione assoluta.
Sono indicativi, ma non ci diranno mai chi è un soggetto, chi è «il» bambino.

gl story 5Sono molti i Test utilizzati per diagnosticare e valutare un bambino con‪ #‎Dislessia‬ e ‪#‎DSA‬.

Ogni test, dopo un semplicissimo calcolo statistico, indica un punteggio.

— Velocità —
Se parliamo di “velocità” il valore normale è con Z=”0″, come -0,3 oppure +0,5.
Eccellente da +1 in su, come +1,3 a salire.
Deficitario se -1 come -1,2 a scendere.

Nel caso in cui trovassimo un punteggio Z da -2 in giù, come ad esempio, -2,5; -3,1; etc. allora con ragionevole certezza, siamo di fronte ad una forte difficoltà in ciò che quel test misura.

Se misurando la “velocità” di lettura, otteniamo Z=-2,1 allora quel bambino legge come il 2,5% dei bambini che hanno letto peggio quella prova, ed abbiamo una certezza superiore al 95% che sia così.

— Errori —
Se parliamo di errori, il valore in caso di esito con prova deficitaria è indicata con <5°, ovvero “inferiore al quinto percentile”.

Ciò significa che quel bambino va male come il 5% dei bambini che hanno ottenuto la prestazione peggiore in quella prova.

Anche in questo caso, abbiamo una certezza al 95% che il test sia corretto.

Tutti i nostri corsi On-line su Dislessia e Disturbi Specifici di Apprendimento, li trovi qui: https://gianlucalopresti.net/dsa-academy/

— Conclusioni —
Sia che si tratti di velocità, sia che si tratti di errori, ogni Test ha quello che si definisce “ESM”, ovvero Errore Standard di Misura, dunque ogni test ha un margine controllato di errore, ma sempre di errore si tratta.
Come bypassare questo errore?
Investendo molte più risorse nell’intervista anamnestica, discutendo con la famiglia del bambino per il bambino, osservando i quaderni, chiedendo come studia il pomeriggio, quanto tempo, quali sono le sue difficoltà nella vita quotidiana. Cose che i test, non rilevano.

Se volete approfondire la valutazione ed i test per Dislessia e DSA (anche per ADHD ed altro) ho scritto questi libri per voi, qui: http://bit.ly/29UoTe3 .

→ INSEGNAMENTO ««Meno test e più ascolto. Dedicate molto più tempo a chiedere ai genitori i dettagliati indici di sviluppo; le fasi concernenti il parto, lo sviluppo linguistico e psicomotorio, e poi ancora il metodo di studio, le autonomia, la stanchezza, l’osservazione dei quaderni con i tipi di errori.
E, sopra ogni cosa, come il bambino -vive- la sua difficoltà»».

(Se utile, ricordati di condividere).
___________
Guide e Aiuti per Dislessia e DSA
Gianluca Lo Presti

Dislessia: Il genitore abbandonato

Non ditemi che non vi è mai accaduto.
Chiedersi «Ma cosa succede?» quando vostro figlio non leggeva, non riusciva a scrivere o fare i calcoli come tutti gli altri.

Domandarsi «Ed ora cosa faccio?» dopo della diagnosi di #Dislessia o #DSA.

Li ho accolti nel mio studio, ricevuti alla fine di un convegno, parlato loro via mail e messaggi, e ciò che ho più osservato nel mio lavoro di esperto in diagnosi, valutazioni ed aiuti per Disturbi Specifici di Apprendimento, sono state le emozioni di ansia, timore, sfiducia ed insicurezza di centinaia di genitori che ho conosciuto fin ora.

Si è abbandonati. C’è poco da dire.
Abbandonati alla ricerca di un doposcuola, oppure di una figura specialistica (quale?), e ci si trova la notte a cercare su internet termini, materiali e consigli anche da parte di altri genitori.

gl story 3Per aiutarvi ho scritto un libro, non necessita né di pubblicità né di presentazione, «“Nostro figlio è dislessico” libro di G. Lo Presti» come manuale di aiuto aiuto per Disturbi Specifici di Apprendimento, è uno dei libri più acquistati da voi genitori Italia sui DSA, dunque sorvolo sul parlarne (in caso lo trovate qui: http://bit.ly/2a7fldK )

→ INSEGNAMENTO: ««Vostro figlio con DSA necessità di un modo diverso di apprendere.
Se non riesce con la lettura autonoma, sostituitela con l’ascolto del brano.
Se non riesce con la memoria dei termini, integrate con l’uso della mappa concettuale, sia nello studio che nella ripetizione.
Se non riesce in tutti i compiti per casa, puntate su quelli in cui ha più successo.
Sarà dura all’inizio, ma poco dopo sarete voi i migliori esperti nello studio di vostro figlio»».

(Se utile, ricordati di condividere).
___________
Guide e Aiuti per Dislessia e DSA
Gianluca Lo Presti

29 regole grammaticali per DSA (e scuola primaria)

Le 29 #REGOLE di #GRAMMATICA più importanti di sempre, spiegate tramite #InfoGrafica per i nostri figli e studenti con #Dislessia e #DSA.

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Newsletter e Telegram

E’ nostra cura fornirvi il meglio sui Disturbi Specifici di Apprendimento.

Così abbiamo creato canali, mail e libri specifici per aiutare chi vuole aiutare i bambini con Dislessia e DSA.

Ecco come fare:

1- TELEGRAM per materiali tecnici e di aiuto.
a- Scaricare Telegram da Google Play o App Store.
b- Iscriviti al canale andando al link: https://telegram.me/gianlopresti

2- Newsletter:
Registrati e ricevi GRATUITAMENTE guide e aiuti per Dislessia e DSA del Dr. Gianluca Lo Presti e Staff. Riservato SOLO a chi è realmente interessato alle novità più importanti per Disturbi Specifici di Apprendimento. (Compila tutti i campi, puoi selezionare più opzioni, massimo 1-2 mail al mese).

Iscriviti gratuitamente QUI

3- Nostro figlio è dislessico”. Il manuale di autoaiuto per genitori di bambini con Dislessia e DSA.

Versione LIBRO.

Versione E-book.

Usi FACEBOOK?
Ecco la nostra pagina: “Gianluca Lo Presti

B o D? Come aiutare i bambini con Dislessia che confondono le lettere

Sono molti i bambini con Dislessia che invertono la B con P o la C con la G, e non solo.

Vediamo quali esercizi possiamo effettuare per aiutarli.

Tutti i nostri corsi On-line su Dislessia e Disturbi Specifici di Apprendimento, li trovi qui: https://gianlucalopresti.net/dsa-academy/

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E’ possibile avere diversi DSA nello stesso soggetto?

Tutti i nostri corsi On-line su Dislessia e Disturbi Specifici di Apprendimento, li trovi qui: https://gianlucalopresti.net/dsa-academy/

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Come migliorare la presa della penna nei bambini

Una delle più grandi difficoltà legate alla grafia è l’impugnatura della penna. Vediamo dei metodi per migliorare l’ergonomia nella presa della penna.

Trovi qui tutti i materiali suggeriti nel video:

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Libri Diagnosi e Aiuto per Dislessia e DSA del Dr. G. Lo Presti


Per promuovere le conoscenze per migliorare le Diagnosi e l’Aiuto per Dislessia e DSA a cura del Dr. Gianluca Lo Presti

Per la diagnosi SPECIALISTICA di Disturbi Specifici di Apprendimento, ADHD, Disturbi Specifici del linguaggio, Autismo, Disturbo della Coordinazione Motoria.

E l’ormai famoso manuale di autoaiuto per Dislessia e DSA.

Eccoli.

COP_Nostro-figlio-e-dislessico_590-600-8

Nostro figlio è dislessico – Manuale di autoaiuto per i genitori di bambini con DSA

COP_Diagnosi-dei-disturbi-evolutivi_0487-5

Diagnosi dei disturbi evolutivi – Modelli, criteri diagnostici e casi clinici – Aggiornato al DSM-5

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Telefona per averli a casa tua:

Numero verde
(solo per ordini)
800 844052 da lunedì a venerdì 8.00 – 19.00
sabato 8.00 – 12.00

Tabella “Motivazione allo studio”

Vediamo la tabella delle gratificazioni per motivare i bambini allo studio o agli esercizi di potenziamento pomeridiani.

Ecco la tabella delle gratificazioni.

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E’ tratta dal libro NOSTRO FIGLIO E’ DISLESSICO, manuale di autoaiuto per alunni con Dislessia e DSA, lo trovi QUI.

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PDP MIUR, ecco come compilarlo

Vediamo insieme il Piano Didattico Personalizzato per Disturbi Specifici di Apprendimento secondo il modello del MIUR.

Che cos’è il PDP ed a che cosa serve?

Il PDP (ovvero Piano Didattico Personalizzato), è, in breve, un documento previsto dal MIUR secondo il DM 5669 del 12/7/2011 in cui ci si accorda sulla didattica personalizzata da attuare a scuola.
Cosa contiene il PDP?
All’interno sono indicate le attività da cui appare necessario dispensare lo studente e quali strumenti compensativi il ragazzino può utilizzare. Questo sia durante la lezione che durante le prove di valutazione (esempio: riduzione della quantità dei compiti a casa a favore della qualità, uso di mappe concettuali durante l’interrogazione, uso della calcolatrice, evitare di far leggere il bambino come primo lettore, etc).
Il modello del PDP contiene i generalmente, le seguenti aree:
Dati generali dello studente;
Funzionamento delle Abilità di Lettura, Scrittura e Calcolo;
Didattica Personalizzata con:
– Strategie metodologiche e didattiche,
– Misure dispensative e Strumenti compensativi,
– Strategie e Strumenti utilizzati dall’alunno nello studio.

Chi compila il PDP?

La normativa di riferimento indica che il PDP va compilato dai docenti della classe, ma con la possibilità di avvalersi del supporto e suggerimenti della famiglia e di chi segue lo studente. Infatti, citando la normativa MIUR, DM 5669 del 12/7/2011 (pg.8, pt 3): “Nella predisposizione della documentazione in questione è fondamentale il raccordo con la famiglia, che può comunicare alla scuola eventuali osservazioni su esperienze sviluppate dallo studente anche autonomamente o attraverso percorsi extrascolastici”

Con la diagnosi dello specialista privato la scuola può già compilare il PDP?

SI. Infatti la CM del MIUR n°8 del 6 marzo 2013 prot. 561 sui BES chiarisce che:
“Alunni con DSA e disturbi evolutivi specifici”
“Per quanto riguarda gli alunni in possesso di una diagnosi di DSA rilasciata da una struttura privata, si raccomanda – nelle more del rilascio della certificazione da parte di strutture sanitarie pubbliche o accreditate – di adottare preventivamente le misure previste dalla Legge 170/2010”.
Ovvero che questo documento indica la necessità che sia predisposto il PDP già con la diagnosi dello specialista privato.

COME FARE RICHIESTA DI PDP 

COME PREPARARE IL PDP 

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E se non fosse solo pigro e svogliato?

Solitamente, una delle prime cause che un genitore attribuisce a questa situazione è che al bambino «lo studio non interessa, ha la testa sempre su altro, non è maturo per studiare, pensa sempre e solo a giocare».

Nonostante gli insegnanti cerchino di stimolare l’attenzione degli allievi e le scuole si dotino sempre più di adeguati supporti didattici e multimediali, lo studio, nel suo complesso, non incontra l’interesse di tutti gli studenti.

Tutto ciò si complica nel caso di alunni con difficoltà nell’apprendimento scolastico, la cui fatica è oggettivamente maggiore rispetto a quella dei compagni di classe. Spesso però accade che insegnanti e genitori attribuiscano la causa di queste difficoltà a motivazioni quali, ad esempio, «non gli piace studiare e, quindi, non riesce nello studio». Rovesciando la prospettiva, il dubbio che dovremmo porci, invece, è: a) non gli piace studiare e dunque non riesce nello studio?; oppure b) visto che non riesce nello studio, non gli piace studiare?

Chiunque di noi, del resto, messo di fronte a delle prove in cui fallisce, spesso o ogni giorno, perderà con ogni probabilità interesse verso quelle stesse prove.

Prima di capire in quali modalità e con quali strumenti i genitori possono aiutare e sostenere nello studio i propri figli con DSA, si fornisce, alla fine del capitolo, un breve questionario (Scheda 1.1) per indagare le loro aspettative nei confronti del rendimento scolastico, dello svolgimento dei compiti e del futuro formativo dei loro ragazzi.

(Tratto dall’anteprima di “Nostro figlio è dislessico”).

Da qui nascono molti dubbi e domande, come, ad esempio: Perché accade questo?, Cosa ha mio figlio?, Come posso aiutarlo?

 

Così, ho scritto un libro per voi con tutti i miei consigli, si chiama “Nostro figlio è dislessico”, manuale di autoaiuto per genitori con figli con Dislessia e DSA, lo trovi QUI.

 

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